L’ORDINANZA SUI BOTTI HA FATTO CILECCA

“Per limitare il disagio per gli animali domestici e la fauna selvatica” nella mattinata del 31 dicembre il sindaco di S.M.di Sala ha emesso un’ordinanza di “divieto assoluto di accensione di botti e fuochi d’artificio cui seguono rumore.. dal 31.12.2018 al 06.01.2019…L’inosservanza delle presenti disposizioni è punita con una sanzione amministrativa da 25,00 a 500,00€..” Il 7 gennaio è tempo di bilanci ed è inconfutabile che questa ordinanza, come facilmente prevedibile, non abbia sortito alcun effetto visto che alla mezzanotte del 31 tutti siamo stati intrattenuti dal solito “bombardamento” e tutti abbiamo visto e sentito i botti dei falò della sera del 6 gennaio. Ora viene da chiedersi quale sia stato l’impellente, quanto irrefrenabile impulso che ha spinto il sindaco ad emettere un’ordinanza il 31.12 dopo che tutti coloro che volevano fare rumore avevano speso bei soldini per attrezzarsi. Pensava che sparassero i botti il 7 quando non disturbano più gli animali e i cristiani!? E se non era velleitarismo quante sanzioni amministrative ha elevato la schiera dei nominati controllori? Aveva disposto i controlli della Polizia Locale (comunale o dell’Unione da cui siamo usciti dalla mezzanotte!? ), degli appartenenti all’Associazione Guardie per l’ambiente (che erano tutti schierati nei nostri centri, borghi e campagne pronti col taccuino in mano!!), delle forze di Polizia competenti (che in sovrabbondanza presidiano sistematicamente il nostro territorio!!?) Io credo che anche i più ingenui dei nostri concittadini che non sono abituati a fare calcoli elettorali abbiano capito la natura di questo provvedimento che mirava evidentemente ad un risultato diverso da quello conclamato: voler accontentare tutti senza disturbare troppo nessuno!! ed in questo il sindaco è maestro!!