UN SALASSO PER IL COMUNE ANCHE PER COLPA DI ALCUNI INCIVILI

E’ di due milioni e mezzo di euro l’importo che i cittadini salesi dovranno pagare, un autentico salasso colpa purtroppo anche di molti maleducati incivili e a rimetterci sono come sempre capita i cittadini che si comportano correttamente. Leggete di seguito per i dettagli.

RIFIUTI, QUANTO CI COSTATE!! 

Martedì 5 febbraio il Consiglio comunale di S.Maria di Sala ha approvato, il Piano finanziario, il preventivo di spesa 2019 e la manovra tariffaria TARIP (raccolta e smaltimento rifiuti). Il  conto per il servizio a carico degli utenti salesi sarà di  2.427.981,32€ oltre all’IVA e sarà per il 49% a carico delle utenze domestiche e per il 51% a carico di quelle non domestiche. Il preventivo di costo del servizio è stato definito sulla base dei costi del 2018 con una maggiorazione dell’1,1% pari al tasso di inflazione programmato.

Cambia, invece, il piano tariffario soprattutto per quanto riguarda le utenze non domestiche. Da quest’anno, infatti, diversamente che negli ultimi anni,i costi per la raccolta e il trattamento dell’umido delle utenze non domestiche (commerciale/industriale ecc.) saranno spalmati anche su quelle aziende che per la loro attività non producono residuo umido. Capiterà, quindi, che qualcuno pagherà un po’ meno rispetto agli altri anni e qualcuno un pò di più. Per i privati (utenze domestiche) non dovrebbe cambiare sostanzialmente molto salvo pagare qualche spicciolo per bolletta in più.

Il Rifiuto urbano totale prodotto a S.Maria di Sala è stato nel 2017 di 8.645 tonnellate sostanzialmente in linea con il 2016 ed il 2015. La raccolta differenziata ha raggiunto l’80,34% in costante crescita dal 2010/11 con l’introduzione dei cassonetti a chiavetta. Rimangono alcune criticità a cui questo piano finanziario non da risposta: la qualità della differenziata che spesso viene compromessa dal conferimento di materiale improprio che rovina tutto il resto, l’abbandono di rifiuti vicino ai cassonetti (e non solo) che crea problemi anche igenico/sanitari e il conferimento improprio di rifiuti da parte di non residenti che appesantisce il nostri costi di raccolta e smaltimento. Appellarsi al senso civico dei cittadini evidentemente non basta. Bisogna predisporre dei controlli efficienti ed efficaci e commisurare qualche sanzione. “Dove non si insegna con la carota bisognerà usare un pò il bastone”!

L’amministrazione però non ha previsto un euro per il servizio di controllo salvo che non si voglia velleitariamente pensare che la buona volontà dei rangers sopperisca alla mancanza di un serio  intervento coordinato fra ispettori Veritas, vigili urbani  ed eventualmente anche rangers.