NOTEVOLI DANNI ALLA BICI DI FAUSTO COPPI

Il lieto fine c’è stato, la bici con cui il campionissimo disputò la Roubaix del 49 , seppure con notevoli “danni” è ritornata all’ovile di patron Bruno Carraro, artefice dell’evento che vede il 30 maggio l’arrivo della 18a tappa del giro d’Italia. Con ogni probabilità lo stesso “ladro” consapevole dell’eco mediatico relativo al furto del mezzo,

decide  di “abbandonarla” nelle vicinanze della villa, poggiandola sul ciglio della strada Statale che porta in direzione Noale.

La bici danneggiata

Sono le 20,00 circa di martedì 12, quando una telefonata avvisa Carraro di una bici da corsa abbandonata vicino al cancello laterale che porta a Villa Farsetti, era proprio Lei, l’incubo che aveva colpito il Cavaliere Carraro era finito.

Esposta in occasione della festa del Salese factory team che presentava la nuova squadra, il mezzo era assieme ad altre 130 bici d’epoca, per Carraro quella bicicletta rappresentava un pezzo di vita sportiva.

Lasciata in eredità da Sergio Sanvido, Fabbro,Meccanico, Collezionista e restauratore scomparso alcuni anni or sono, e gelosamente conservata nella mostra di Cesiomaggiore (BL). La bici fu donata proprio dallo stesso Fausto Coppi a Sanvido ed ha un valore inestimabile dal punto di vista affettivo.

“ORA ME SO’ CAVA’ UN GROPPO” ha sospirato Bruno Carraro dove aver caricato il mezzo nel suo furgoncino. Ora dovrà essere restaurata e Bruno è pronto a rimetterla in “SESTO” come prima, anzi meglio.

LUCIANO MARTELLOZZO PER GENTE SALESE