Gente Salese

LA COMUNITA’ DI S.ANGELO RITROVA LE INDIMENTICATE SUORE

Il 1° novembre 2018 la comunità cristiana di S. Angelo di Sala ha salutato le Suore della Beata Imelda… Un’occasione sentita e partecipata, un giorno di riconoscenza al Signore per il tanto bene condiviso, ma anche di rammarico per un passaggio che nessuno avrebbe mai voluto vivere.

A quasi un anno di distanza, domenica 27 ottobre 2019, approfittando di una bella giornata di sole e quasi accodandosi ai numerosi sportivi presenti a Venezia per la tradizionale maratona, una bella comitiva di parrocchiani di S. Angelo ha voluto immergersi tra calli e campielli per un breve ma intenso pellegrinaggio.

“Va dove ti porta il cuore”, scriveva qualcuno tempo fa… E noi abbiamo voluto ascoltare il cuore e mantenere – anche se solo con un piccolo gesto di amicizia – la promessa che avevamo fatto a suo tempo, di non dimenticarci delle nostre suore…

E se i mezzi di oggi, come le mail e i messaggini, ci tengono in contatto anche a distanza, il calore di un incontro personale nulla lo può sostituire e ricambiare!

Il cuore ci ha portati dunque in Campo dei Miracoli per un saluto a Suor Emma e a Suor Maddalena! Se l’aspettativa era per la visita veloce di un gruppettino, l’allegra e chiassosa “invasione” di una quarantina di persone, tra bimbi, ragazzi e adulti, è stata ricevuta con simpatia e disponibilità! Per questo, non possiamo non ringraziare tutta la comunità delle suore per l’accoglienza simpatica, cordiale e generosa.

Nei momenti trascorsi insieme, è stato piacevole e bello non solo farsi trasportare dalla memoria, ricordando i tanti momenti condivisi in parrocchia, ma anche riprendere le fila di legami significativi e carichi di affetto. Personalmente, come parroco di S. Angelo, ho goduto per la presenza di alcuni dei nostri bambini e adolescenti, cresciuti alla scuola delle nostre suore: il buon seme che è stato piantato in loro, ora fiorisce in una gratitudine sincera, non scontata!

Dopo la sosta dalle suore (che quasi non ci avrebbero più lasciati!) il cuore ci ha portati anche alla Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, per fermarci qualche momento ad ammirare – con il fascino dell’imbrunire – quel capolavoro unico di arte e architettura, e soprattutto per concludere il nostro itinerario con una preghiera presso la tomba di padre Giocondo… A lui abbiamo chiesto entusiasmo per lodare sempre il buon Dio, fedeltà per benedire la sua presenza viva nella Chiesa e nei fratelli, coraggio per predicare la sua Parola e testimoniare la bellezza della fede! …con la promessa di dedicare un’occasione anche a S. Angelo per ricordare i 150 anni dalla sua nascita e dire ancora “grazie” per il dono della presenza imeldina nella nostra piccola comunità!

Breve cronaca del pomeriggio di una domenica diversa dalle altre, ben riuscita e luminosa, come i volti e dai sorrisi che si vedono in fotografia! Suor Emma e suor Maddalena sono avvisate: aspettateci ancora, che volentieri torneremo presto!

don Alberto Pregno,
parroco di S. Angelo di Sala