Gente Salese

NEL RICORDO DEI NOSTRI GRANDI CICLISTI BEPPE CONTI HA PRESENTATO IL SUO NUOVO LIBRO. PARIGI – ROUBAIX, STORIE DI PAVÉ, POLVERE E FANGO

Una serata dalle forti emozioni quella vissuta Venerdì 8 aprile in sala teatro Pertini a S.Maria di Sala; tutto esaurito per una lunga chiacchierata con la presentazione dell’opera del giornalista e commentatore televisivo Beppe Conti sulla storia della Roubaix (l’inferno del nord).

Dopo i saluti  della Amministrazione Comunale, il primo cittadino Nicola Fragomeni, ha consegnato una targa ricordo a Beppe Conti e si è alzato il sipario sulla serata.

Tra le “stelle” presenti in sala brillava quella del plurivincitore della classicissima del nord, Francesco Moser che nell’occasione, metteva in mostra il proprio mezzo con cui conquistò l’ultima delle tre edizioni consecutive vinte: un pezzo di storia e di pavè.

La serata è continuata con la presentazione di ben tre Olimpionici ed Iridati: il recente oro di Tokio, Francesco Lamon, il campione del mondo Alessandro Ballan, che ha raccontato delle sue esperienze vissute in prima persona nell’infernale corsa del nord e il campione del mondo e campione olimpico Silvio Martinello.

Parlando di “stelle” stranamente una brillava di un colore diverso e forse per questo ha suscitato più interesse: Mauro Corona, scultore, scrittore, alpinista che con la bici ha solo ricordi legati alla sua infanzia, quando non poteva permettersi un mezzo a due ruote.
Commosso e trepidante come un ragazzino è salito su una fiammante E-bike donatagli per l’occasione dalla Fantic Motor: una bici di ultima generazione, un mezzo a pedalata assistita.
Mauro Corona, con la sua simpatia e le sue consuete battute di colore, ha ravvivato il finale della serata e ringraziando Mariano Roman, amministratore della Fantic Motor ha  commentato: “questa bici mi servirà per contrastare i cacciatori di frodo e poi lasciatemelo dire, la e-bike è il viagra dei ciclisti pensionati”.

In sala, tra il pubblico, non passava inosservato un parterre di prim’ordine: i genitori e i nonni di Francesco Lamon e famigliari degli scomparsi campioni salesi. C’erano il cugino di Toni Bevilacqua, Italo, i famigliari di Mario Vallotto e di Attilio Benfatto e il campione italiano Arturo Sabbadin, fratello di Alfredo.

Appena sceso dalla bici, ora nel nuovo ruolo di preparatore tecnico, Marco Benfatto, ottimo velocista con una ventina di successi all’attivo, ha seguito con attenzione i racconti del pavè sollecitati a Beppe Conti. Nel finale di serata Beppe Conti ha letto una lettera del Vaticano che conferma la procedura di beatificazione in corso di Gino Bartali, avviata su sollecitazione del nostro cav. Bruno Carraro. È noto come Gino Bartali, trasportando durante l’occupazione tedesca dei documenti falsificati all’interno del telaio della propria bici abbia contribuito a salvare un migliaio di ebrei dai campi di concentramento nazisti. 

Ricco il buffet finale gestito con maestria dallo staff della trattoria pizzeria Meridiana. Un gran finale per una grande serata e un grande brindisi con Mauro Corona a “tenere ancora banco”.

Luciano Martellozzo per Gente Salese