Un pomeriggio di sorrisi, partecipazione e spirito Natalizio ha accompagnato lo scambio di auguri con i ragazzi speciali coinvolti nei tornei di calcio balilla, confermando ancora una volta come lo sport possa essere un efficace strumento di inclusione sociale.
L’iniziativa nasce dalla volontà di Raffaele Sartorato, ideatore del progetto, che ha creduto fin da subito nel valore del calcio balilla come occasione di integrazione e divertimento condiviso. Fondamentale la collaborazione con l’associazione Al Sorriso di Christian, presieduta da Ferminio Dal Moro, da anni impegnata sul territorio in attività dedicate alle persone con diverse abilità.

L’attività si è svolta in collaborazione con l’associazione Gente Salese e grazie all’ospitalità della Parrocchia, che ha accolto l’iniziativa mettendo a disposizione gli spazi per questo momento di comunità.
A margine dell’incontro, Raffaele Sartorato ha spiegato il senso e la visione del progetto:
«Il progetto parte con l’idea di creare un momento di integrazione e di far divertire i ragazzi speciali. Dopo aver sentito la Federazione Calcio Balilla, abbiamo capito che si tratta di un’idea innovativa: sono ancora poche le realtà che seguono questo percorso. L’auspicio è che nuovi volontari si avvicinino, perché abbiamo bisogno di aiuto».
Attorno ai tavoli da gioco si sono ritrovati ragazzi, famiglie e volontari, in un clima semplice ma autentico, dove lo sport è diventato occasione di relazione e partecipazione.
Quella di oggi rappresenta una prima tappa di un percorso più ampio: nelle prossime settimane verranno condivisi ulteriori sviluppi del progetto.

