Il 26 giugno, ad 83 anni, è deceduta in casa la Sig.a Mirta, assistita nel dal marito Bruno dal figlio Andrea con la nuora e le nipoti. Grande lavoratrice e grande donna, riusciva a contenere lo spirito libero del vulcanico cavaliere, ciclisticamente parlando.
Il marito è stato l’artefice dell’intitolazione a Sant’Angelo di una piazza ed una via ai campioni Salesi del pedale, come l’Olimpionico Mario Vallotto e del campione del mondo su pista Toni Bevilacqua. Proprio anche la moglie di Toni nei giorni scorsi ci lasciava; ora le due signore potranno ritrovarsi e parlare dei ricordi di vita e sport. La compianta Mirta assieme al marito ricevette la cittadinanza onoraria del Comune di Santa Maria di Sala,” 61 ANNI DI VITA INSIEME”. “Devo molto a Mirta, capace di sostenermi nel nostro umile lavoro di distribuzione di bevande porta a porta e sempre al mio fianco negli appuntamenti più importanti di vita sportiva”, così il marito Bruno.
E lei ricordava come Bruno riuscì a far sorridere sua SS. Papa Ratzinger (Benedetto XVI°) onorandolo con la tessera di pres. Onorario del Santuario della Madonna del Ghisallo, patrona di tutti i ciclisti, così come amava ricordare la tappa del Giro d’Italia con l’arrivo di Sala nel 2019, tappa ottenuta grazie alle autorevoli ed appassionate richieste del marito Bruno Carraro.
Luciano Martellozzo

