Gente Salese

A 105 ANNI CI HA LASCIATO MADDALENA GALLO -“ELDA”

Senza disturbare troppo, in punta di piedi come aveva vissuto la sua vita, l’11 dicembre scorso se n’è andata alla veneranda età di 105 anni Maddalena Gallo, conosciuta da tutti come “Elda”.

Maddalena era nata a Stigliano il 29 ottobre del 1915, appena scoppiata la grande guerra e nella sua lunga vita ne ha proprio viste tante: due guerre mondiali, la caduta della monarchia sabauda e la nascita della Repubblica Italiana, il boom economico, gli anni di piombo e due terribili epidemie: la “Spagnola” negli anni 20 ed ora, a distanza di un secolo, anche il “Covid”. Maddalena è stata testimone della nascita della Parrocchia di Stigliano ad opera di don Pio Bordignon, giunto a Stigliano il 26 gennaio del 1926 come curato (Stigliano dipendeva dalla parrocchia di Zeminiana e diverrà parrocchia autonoma solo nel 1936).
Nel 1927 don Pio realizzò la nuova chiesa modificando una vecchia adiacenza del convento dei Gesuiti. Nel 1932 fu costruito il cimitero e nel 1938 fu eretto il campanile, poi innalzato e completato nel 1948. Infine, nei primi anni 60 venne realizzato l’asilo infantile.  

 Ultima di sette fratelli, non sposatasi, ha dedicato la sua vita alla famiglia del fratello Giuseppe facendo da mamma alla sue tre bambine rimaste orfane in giovane età.
É vissuta nella grande casa di Via Fracasso fino all’età di 90 anni, poi l’età e gli acciacchi hanno consigliato il suo trasferimento nella casa di riposo di Noale. 

Oltre che alla famiglia  ha dedicato il  suo impegno proficuo e costante alla  giovane parrocchia ed alla sua comunità: è stata presidente della Azione cattolica parrocchiale, catechista e sempre presente ed attiva nelle attività benefiche.

Con lei se ne va uno degli ultimi testimoni degli anni, difficili ma entusiasmanti, della nascita e sviluppo della comunità di Stigliano.
Partecipato e commosso è stato l’ultimo saluto dei famigliari, delle nipoti e dei numerosi pronipoti: “Zia Elda per noi famigliari è stata zia e mamma, la ringraziamo di cuore per quanto ha fatto per noi e la salutiamo con tanto affetto”.